Changes the end
Ecco cosa mostrò lo specchio, il suo volto era totalmente sfigurato. Il panico e l'agitazione penetrarono da ogni singolo poro della pelle. L'alienazione era iniziata...
Vola!
Una serata di ottobre, nell'aria si sentono i profumi di castagne e vino.
Dai camini escono i primi fumi dei primi camini accesi,
si sta bene, la temperatura è ideale per lunghe passeggiate.
un filo di vento si infila tra i borghi stretti e volteggia danzando tra i muri.
Vede negozi in procinto di chiusura, con i bottegai dall'aria stanca ma soddisfatta.
La loro giornata tuttosommato sembra sia stata positiva.
Un ragazzo solo seduto su un marciapiede chiede l'elemosina, non è triste, nei suoi occhi si percepisce
la gioia di vivere. il filo di vento resta un po con lui e gli solleva i capelli dagli occhi,
non potendo lui farlo da se, non ha piu le mani a causa di qualche atrocità umana.
finalmente soddisfatto il filo di vento riprende a volare e a divertirsi. Vede davanti a se
una grande strada, pensa chissà come posso volare veloce lì, forse mi porterà lontano,
via da questomondo...nei suoi sogni e nelle sue ambizioni aveva sempre sperato
un giorno di poter vedere le stelle da vicino. preso da una gioia improvvisa e intensa raccoglie tutte
le sue forze e inizia a correre più veloce. Le foglie secche sulla strada si alzano sospinte
dalla sua scia.
le tende di un balcone anziane e stanche seguono disturbate il percorso di quello
che poco prima era un venticello leggero e pensando a quanto siano scalmanati i giovani di oggi.
Finalmente l'incrocio, finalmente la strada più grande,finalmente potra correre ancora piu veloce,
finalmente vede il barlume di luce dei lampioni che illuminano la nuova strada. Si ferma, e osserva
l'orizzonte, davanti a se metri e metri di corsa folle, non riesce nemmeno a vederne la fine di
quella strada, quasi un timore, una paura lo frenano, "forse è meglio tornare nel viuzzo" pensa.
Eppure, i suoi sogni e le sue ambizioni lo svegliano e lo invitano a riprendere a correre.
Riprende velocità facendo lo slalom con i lampioni e alzando qualsiasi cosa che incontra sulla sua
strada. I passanti osservano quel vento quasi con timore, i loro capelli si spettinano,
i loro indumenti non seguono piu la gravità. corre e corre una galleria, buio tenebro, un'attimo di
paura, entra deciso, ormai è un vento troppo grande per aver paura...
uno scoppio, un calore pazzesco, la fine! in lontanza con quella poca forza che gli è ancora rimasta
riesce a sentire le sirene in lontanza, forse con l'acqua riusciranno a raffreddarlo e potrà riprendersi
l'aria che quel fuoco ha rubato, ma è troppo tardi, è cosi stanco, il buio, ma finalmente le stelle.
Cosi luminose e intense...
Frammenti di un viaggio
239 km separano il casello di Roma Nord a quello di Firenze Sud. L'autostrada anche se piena di curve ha la strana caratteristica di rallentare il tempo. Ogni minuto sembra durare un'eternità. In questi momenti capita di riflettere, ascoltare musica, cantare, sbadigliare ecc. L'ultimo viaggio che ho fatto, mi ha permesso di "viaggiare" tra mille pensieri. Ho fatto un video con il mio cellulare. Un pò movimentato, ma da quasi l'idea di una Handy Cam. Eccolo:
Firenze by Night
Alla fine Firenze di sera non è così male...certo Roma è molto meglio :))





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