IAB Milano 2007
internazionale per lo sviluppo dell'advertising interattivo
Pubblicità online, crescita super
"E' solo questione di tempo..."
MILANO - Ironico e anche un po' feroce l'intervento di un guru del web come David Weinberger (Harvard Berkman Center for Internet Society) allo Iab Forum 2007 che si chiude domani sera a Milano. Davanti a 4 mila persone mostra la pubblicità di una marca di lavatrici e attacca: "Le parole che molte aziende usano per parlare ai consumatori sono vecchie e vuote. Di questa washing machine ho saputo molto di più da un certo Jim - frequentando un forum specializzato mi ha spiegato pregi e difetti di questo prodotto - che dalla home page dell'azienda e dalle sue banali e costosissime campagne".
Il mercato della pubblicità su internet è in piena lievitazione e guarda oltre la Manica, al ricchissimo mercato inglese, dove la "fetta" di messaggi commerciali che finiscono sul web ha superato il 10% dell'intera torta. "E' solo questione di tempo" dice Layla Pavone presidente Iab Italia "poiché la pubblicità tradizionale in Italia cresce del 1,1% e quella digitale dedicata a internet del 45% mese su mese. Inoltre, le aziende che investono sul web sono diventate 1.800 e mentre nel 2006 spendevano, in media, 75 mila euro per un'operazione di marketing, adesso la media si attesta sui 95 mila".
Le connessioni a banda larga rappresentano il 75% di tutti i collegamenti attivi, gli utenti italiani del web sono 24 milioni, di cui 18 da casa e circa 8,6 dall'ufficio secondo Nielsen/NetRating". Da Los Angeles arriva la voce di un utente, Rob, 27 anni, che dice "Non voglio subire la pubblicità dalle marche, ma voglio che loro divengano mie amiche".
"Questo obiettivo", sottolinea Jaap Favier di Forrester Research "è stato pienamente raggiunto dalla squadra del Liverpool, che ha usato il web in maniera decisiva per la sua community di tifosi. Lo stadio vero contiene appena 45 mila tifosi ma sul sito sono stati inviati 3,5 milioni di commenti alla fine di ogni big match, totalizzando 70 milioni di contatti all'anno. Saper usare il web significa ottenere una vera e propria moltiplicazione dell'audience ed entrare in un rapporto confidenziale con milioni di potenziali consumatori".
Nota dolente, secondo il vice presidente di Forrester Research, l'attività online delle banche che conta 13 milioni di uffici e appena 28 milioni di contatti online. "Il mercato italiano con le capacità creative che ha dimostrato in altri settori riuscirà ad elaborare grandi case-histories anche sul web", afferma Lamberto Dolci, responsabile Immagine e Pubblicità dell'Eni che sta scoprendo inedite possibilità sulla comunicazione digitale". E Gianluca Stazio direttore commerciale Rainet, ha annunciato un recentissimo accordo con Nokia, grazie al quale gli ultimi modelli dotati di Video Center (N95, N81 e futuri) mostreranno gratuitamente l'ampia selezione delle migliori clip presenti su Rai.tv.
E veniamo agli investimenti pubblicitari sul web che secondo Walter Hartsarich, Ceo di Aegis Media Italia "Sono destinati ad una progressiva moltiplicazione considerando che quest'anno le aziende hanno investito 665 milioni e che per il 2008 si stima 1 milione di euro in arrivo da settori come auto, viaggi, tlc, intrattenimento, assicurazioni/finanza, elettronica di consumo".
Tra le tecnologie più gettonate allo Iab Forum 2007, specchio di un settore che conta su 5 mila addetti, la IPTV quella televisione che arriverà attraverso la banda larga e che riproporrà - oltre a tutte le possibili nuove forme di social networking, web 2.0 - anche l'"antico" vecchio spot pubblicitario in modalità più agile e guizzante rispetto a quelli di "nonna televisione".
Il sole offuscato!

Lino's Coffe
ieri ero con alcuni amici Al Bicocca Village di Milano per una partita a biliardo.
Il Bicocca E' un grande centro commerciale di 3 piani con una struttura molto moderna e luminosa.Oltre ai soliti negozi di abbigliamento e largo consumo ci sono anche la sala giochi, cinema e ristoranti vari.
Su consiglio di un amico ci siamo fermati a un mini baretto, che ho scoperto poi, essere un franchising. Ero abbastanza diffidente perche il mio amico super entusiasta raccontava della bontà del caffe di questo posto. Io, non trovando il caffe una bevanda cosi entusiasmante, non mi sono scoposto piu di tanto. Ho provato comunque. Abbiamo ordinato e la cameriera mi ha dato in mano questo bicchiere di plastica che al tatto era freddo. L'aspetto della bevanda all'interno era molto gradevole. Vado ad assaggiare usando la cannuccia che era nel bicchiere e il sapore dolce mi ha pervaso. Davvero spettacolare, non ricordo il nome della bevanda ma è praticamente fatta con caffe freddo, zucchero e ghiaccio tritato. Il tutto formava una specie di crema al caffè buonissima. Ma non finisce qui, mentre si beve il gusto di caffe si unisce a quello della nutella che essendo piu pesante del caffè è sul fondo del bicchiere.
Alla fine dal bere con la cannuccia si passa al cucchiaino per assaporare quello che è rimasto nel bicchiere, ovvero un misto di nutella, zucchero e resti di caffè davvero delizioso.
Mentre mangiavo/bevevo ho visto un ragazzo passare con la mia stessa bevanda che però aveva tre quintali di panna posta sopra il bicchiere. Ho pensato che con la panna dovrebbe essere ancora piu buona...ste città del nord hanno risorse segrete :P
p.s il franchising è Lino's Coffe.
http://www.linoscoffee.com/italiano/index_ita.htm
Come si butta la spazzatura a Milano?!
La bustona della spazzatura stava raggiungendo dimensioni uadridimensionali. Gli altri coinquilini sembravano non curarsene. Preso da una vena di ordine (capita molto di rado) ho raccolto la bustona e son sceso giu per buttarla nel secchione. Una procedura abbastanza normale anche se noiosa. Una volta fuori al portone di casa mi guardo in torno alla ricerca del secchione verde.Nel raggio di cento metri nemmeno l'ombra. "Baf" mi son detto "sarà sulla stradina secondaria". Mi avvio verso la fermata della metro e noto che anche nelle vie secondarie non c'è anima viva di un bidone. In aggiunta a tutto questo mi sentivo abbastanza osservato, mi guardavano tutti come se stessi commettendo qualche omicidio o reato grave. Dentro di me continuavo a urlare a tutti che in realtà avevo solo una busta della spazzatura e stavo solo cercando di cestinarla. Il reato alla fine l'ho commesso sul serio perche non trovando nessun bidone, ed essendo in ritardo, ho mollato la busta praticamente in mezzo alla strada.
Arrivato in ufficio avevo un unico dilemma che ho esposto subito ai miei nuovi colleghi. Infatti, senza quasi nemmeno salutare sulla porta me ne sono uscito con :"A ragà maccome se fa a buttà a spazzatura a sta città der nord?". Dopo qualche minuto di risate mi hanno gentilmente spiegato che a Milano ogni condominio gestisce la spazzatura. Quindi da qualche parte nel mio condominio avrei trovato una stanza con i diversi bidoni. "Anvedi che figata" ho pensato.
La sera,poi, tornato a casa ho dedicato 10 minuti alla ricerca del bidone smarrito. Mi sono imbattuto in una "bellissima" stanza dentro la quale c'erano tutti i tipi di bidoni esistenti. C'era il bidone per la carta, per il vetro, per la plastica, per le batterie, per i panni vecchi...ecc. MAncava però l'unico che mi sarebbe servito maggiormente. Dov'era il bidone della spazzatura indifferenziata? Ho guardato dietro ogni angolo e buco, ho anche fatto amicizia con un simpatico topolino che stava mangiucchiando la parete.
Proprio quando la disperazione mi aveva praticamente soffocando vedo sotto i miei piedi una botola con su scritto "Indifferenziato Umido", subito affianco un'altra botola con su scritto "Indifferenziato asciutto". Evvai, mistero risolto. Ora dovrò cercare di trovare una termometro o un barometro per misurare l'unidità della mia spazzatura e capire in quale delle 2 buche buttarla ma il grosso è fatto.
Baf! ste città der nord...!!
Venerdi -1
Eccoci,
E' l'ultimo di lavoro qui a Firenze. Si chiude un capitolo di un anno e due mesi in cui sono cresciuto molto, ho imparato tantissime cose in ambito professionale e umano. Ho conosciuto ed incontrato tantissime persone. Con alcune sono rimasto in contatto, ho creato amicizie, con altre ho solo scambiato opinioni e parlato. Alcuni mi mancheranno, altri un po meno, come è normale che sia. Però chi più chi meno da ognuno di loro ho imparato qualcosa. Ho già salutato di persona tutti, ieri sera sono uscito con loro per un aperitivo che alla fine mi ha fatto molto piacere. Li risaluto anche qui, sperando per quanto possibile di continuare a sentirli anche a distanza.
Un particolare saluto ( non me ne voglia nessuno ) a:
LeoN, RiccardoB, FraA, DanieleS, CarloM, JuryB, Rudy, Liza, FrancescoV, StefanoS, PeppeC, Chiara, MaurizioZ, PaoloP,FraR, Ronkina, SilviaK, DavideG, CristinaB, LucianoO, FabrizioV, TeresaF, Brett, AntonellaP, SilviaFI, ClaudiaDe, Cipix,
Mercoledì -3
Cacchio già meno 3,
significa che ne mancano solo 2, mancano solo 2 giorni al cambiamento di tutto o al nuovo inizio ( per fare una citazione cinematografica ). Oggi, poi, non sto benissimo, un martello pneumatico ha deciso di iniziare lavori nella mia testa. Forse il mal di testa è dovuto al fatto che ieri si è fatta na certa ( come si dice a Roma ) oppure è colpa dello sforzo che ho impiegato per il magnifico recupero. Al tutto si agginge che sono confuso e pensieroso, non so cosa fare. I miei colleghi mi chiedono di fare un aperitivo, di uscire tutti insieme prima che io vada via cosi possono salutarmi.
Uff, se fosse per me ovviamente sparirei nel nulla senza lasciar troppe traccie...
Devo anche riempire gli scatoloni, smontare il letto, credo impazzirò in questi ultimi 2 giorni.
- Il primo è salutato. Ciao Luca (Cipix) :-)
Ore 16:11 ora mi sto rendendo conto che si fa sul serio, un caro collega e forse un amico parte ora per un periodo di ferie. Ho dovuto salutarlo perche non lo incontrerò piu, almeno non in Dada e non prima di partire per Milano. Non mi viene da piangere o che, però un nodo allo stomaco si è formato. Sensazione strana, davvero indescrivibile. Va bhe, non mi soffermo in parole e giri di parole, meglio tagliar corto che è meglio.
Alla ricerca della casa perduta
Milano 13-01-07, ricerca di case.
Giornata particolarmente uggiosa e triste. La prima casa quasi l'ho vista senza guardarla, un accampamento nel vero senso della parola. Molto grande senza dubbio, c'erano: 6 persone, 2 gatti, 2 cani, 3 bagni e 6 camere singole. Appena uscito dal portone l'ho esclusa dalla mia lista. Alla fine della giornata mi erano rimaste poche soluzioni:
andare a vivere con un vecchio pagando 350 € mese, avrei occupato il salone della casa dividendola con lui. Mi aveva chiesto però di non far tardi la sera quando esco, di uscire solo una o due volte a settimana. Insomma, vivendo ormai da solo senza i genitori da ormai 10 anni, mi sembrava abbastanza assurdo rispettare queste regole, così il "vecchio" è stato scartato. Tra le ultime due soluzioni stavo optando per la piu economica anche se più lontana. La zona di Abbiategrasso MMverde molto ben collegata con il resto del mondo. I dubbi sono nati quando il propietario mi ha detto: "all'affitto normale, se vuoi usare la lavatrice sono 10€ in piu, se invece vuoi la TV sono altri 5 €". Mi sembrava di rivivere una di quelle storie di Topolino, in cui Zio Paperone faceva pagare ai poveri malcapitati anche il consumo del pavimento, l'usura della cucina, l'aria respirata ecc. La cosa più divertente è stata che faceva sembrare il tutto assolutamente normale. Addirittura sembrava che con queste aggiunte e regole ci venisse incontro per milgiorare la nostra qualità di vita nella casa. Alla fine ho optato per l'ultima rimasta dopo aver trattato sul prezzo e sui mesi di anticipo da dare sulle clausole dell'accordo etc, ho finalmente confermato. Ora, da Febbraio, avrò una bellissima stanza ben collegata a Milano. Questa è fatta, ora devo iniziare ad organizzare il trasloco da Firenze. Vai, si ricominciaaaa!
AAA cercasi stanza a Milano
AAA
cercasi disperatamente stanza con un letto e n'accrocco do mette du' panni a Milano.
Al momento sono nella disperazione più totale. Ho anche finito le caramelle della Befana...gli annunci di stanze a Milano sono complicatissimi chiedono affitto + 2 o 3 mesi di anticipo, magari il 20% del 10% di copertura delle spese - il 14% della caparra. A questo di solito va tolto l'usura del pavimento e il consumo dell'acqua. Il riscaldamento viene pagato a metri cubi consumati e va sottratto al 16,5% dell'IVA - la tassa dei rifiuti.
Per non parlare poi delle caratteristiche del coinquilino/a cercato. Almeno referenziatissimo, ( da chi poi? come se fa a esse referenziatissimo ? ) ordinato, tranquillo, alto 185,6 cm con occhi marrone chiaro ecc.
In molti casi poi chiedono addirittura; è gradita lettera di presentazione. Quasi quasi riprendo il libretto delle giustificazioni del liceo scrivo che mi esento dalla scelta della casa per motivi familiari. Non credo mio papà farà problemi a firmarla.
So' disperato, ieri ho visto un annuncio: "Ampia stanza luminosa con vista sul verde. E' perfetta mi son detto, costa anche "poco" 400€ incluse le spese". Mitico... prendo il mio bel telefono e speranzoso ho composto il n°. Dopo qualche istante una voce proveniente dall'oltretomba mi risponde e con accento strano mi sussurra il classico "Prondoo". Io, velocemente, ho spiegato cosa chiamavo a fare e che mi sarebbe piaciuto vedere la stanza. Lui, abbastanza scettico, mi inizia a fare il terzo grado. Chi sei, dove sei, che fai, quanti anni hai, che contratto hai, fidanzato?, parenti?. Insomma un terzo grado degno del test psicologico del militare. Ci mancava solo che mi chiedesse; "ti piacevano i fiori" ?
Ho risposto senza batter ciglio ma senza entusiasmo. Dopo una quindicina di minuti di interrogatorio mi fa: "mi sa la stanza non fa per te!". Abbastanza innervosito chiedo la motivazione e lui mi dice: "beh la stanza è un garage adibito a camera abitabile senza uso cucina, preferibile se fai solo settimana corta perchè in casa ci sono i miei genitori". Cioè, ma vi rendete conto? e io ho pure risposto a tutte le domande di selezione pè un garage?
Uff!!!!!!!
IAB ( Internet Advertising Bureau ) 9-11-06
Ecco la seconda parte e seconda giornata...mi sono alzato con gli occhi abbastanza velati e arrossati dalla sera precedente.
Sono andato in ufficio a Milano dove ho cercato di combinare qualcosa di decente prima di matrizzarmi nuovamente allo IAB. Verso le 11 siamo andati e come il giorno precedente era stracolmo di persone. Il target però era un pò differente, molti studenti di università e master carichi di curricula da consegnare, speranzosi in un futuro certo piuttosto che incerto.
La mattinata è volata via velocemente tra scambi di opinioni sul giorno precedente e sulle possibilità del mercato. A pranzo solito lauto pranzo, ( non mi sono fatto pregare a fare il bis in dolcetti e secondo ).
Nel pomeriggio, è iniziata ad affiorare un pò di stanchezza, le case histories erano molto interessanti, anche se il referente dell'inail sembrava un pò brillo :). Ascoltando un pò di interventi abbastanza interessanti, si son fatte le 17.
A quel punto si è ripreso il treno e siamo tornati in quel di Firenze.
Il bilancio della "fiera" per me è positivo. Ho saggiato opinioni diverse e sicuramente uno spirito propositivo. Speriamo si continui cosi.
Inserisco di seguito una foto che mi hanno fatto senza che me ne accorgessi...





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