Mercoledì -3
Cacchio già meno 3,
significa che ne mancano solo 2, mancano solo 2 giorni al cambiamento di tutto o al nuovo inizio ( per fare una citazione cinematografica ). Oggi, poi, non sto benissimo, un martello pneumatico ha deciso di iniziare lavori nella mia testa. Forse il mal di testa è dovuto al fatto che ieri si è fatta na certa ( come si dice a Roma ) oppure è colpa dello sforzo che ho impiegato per il magnifico recupero. Al tutto si agginge che sono confuso e pensieroso, non so cosa fare. I miei colleghi mi chiedono di fare un aperitivo, di uscire tutti insieme prima che io vada via cosi possono salutarmi.
Uff, se fosse per me ovviamente sparirei nel nulla senza lasciar troppe traccie...
Devo anche riempire gli scatoloni, smontare il letto, credo impazzirò in questi ultimi 2 giorni.
- Il primo è salutato. Ciao Luca (Cipix) :-)
Ore 16:11 ora mi sto rendendo conto che si fa sul serio, un caro collega e forse un amico parte ora per un periodo di ferie. Ho dovuto salutarlo perche non lo incontrerò piu, almeno non in Dada e non prima di partire per Milano. Non mi viene da piangere o che, però un nodo allo stomaco si è formato. Sensazione strana, davvero indescrivibile. Va bhe, non mi soffermo in parole e giri di parole, meglio tagliar corto che è meglio.
Lunedi -5
Lunedi
sembra quasi un film, quando la voce fuori campo narra che il protagonista ha 5 giorni per salvare il mondo. L'inizio dell'ultima settimana, mi sembra un pò cosi. Stamattina ho aperto gli occhi svegliato da una voce simile a quella del film di Donnie Darko, che mi diceva :"Svegliati". La pupilla si è dilatata accogliendo la luce del giorno. La trave in legno del soffitto con i suoi anni e le sue sofferenze mi ha dato il buongiorno. La voce dentro di me diceva di alzarmi, le immagini nella mia testa già mi proiettavano camminare penzoloni come un morto vivente verso il bagno. Invece le mie palpebre troppo pesanti e turbate cercavano di richiudersi. Alla fine qualcuno mi avrà tirato su di forza perche ancora non riesco a spiegarmi come abbia fatto ad alzarmi. Dopo i soliti movimenti e le solite azioni mi sono avviato verso il lavoro. Mi è sembrato di percorrere quella strada al rallentatore. Tutte le persone erano cosi indaffarate ed occupate, i miei occhi guardavano ma allo stesso tempo ripensavano ai sogni fatti durante la notte ( una lotta con mostri alieni vinta a colpi di karate ). Arrivato davanti la porta a vetri l'ho varcata e sono arrivato davanti l'ascensore. Finalmente al terzo piano, sono entrato nella stanza, un piccolo open space con dentro una 20ina di persone. Ho salutato il gruppo e ho preso posto posizionando il mio PC sulla scrivania. Al solito i miei "colleghi/amici" hanno cercato di svegliarmi dal torpore dei miei sogni, mostrandomi il loro affetto. Finalmente con il sorriso ho scaricato le mail e ho iniziato a cercare di risolvere i problemi. In realtà ho iniziato a far finta di cercare di risolvere i problemi. Al mio fianco una nuova ragazza, arrivata da qualche giorno in questo mondo più grande di lei, mi guardava speranzosa di spiegazioni che mettessero ordine nella sua testa. Questo è il mio Lunedi, ora ho appena finito una riunione con la persona che mi sostituirà e ho cercato di raccontare i segreti e le cose alle quali dovrà stare attenta. Ora c'è uno strano silenzio, solo rumori di clic e tasti della tastiera, per il resto non vola una mosca. Tra un paio di ore tornerò a casa, ho un pò di scatoloni da raccogliere in giro, e iniziare a mettere dentro le cose che ho in casa. Oggi, volerà via così abbastanza anomimo e surreale.





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